sabato 13 agosto 2022

"MADONNA"

 

andrea mattiello "Madonna"
acrilico e collage su cartoncino, cm 20x20; 2022

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venerdì 15 luglio 2022

LE FIL ROUGE - "C'ERA UNA VOLTA"

 


LE FIL ROUGE

"C'ERA UNA VOLTA"

MOSTRA COLLETTIVA A CURA DI VIVIANA CAZZATO

23 LUGLIO - 7 AGOSTO 2022

INAUGURAZIONE SABATO 23 LUGLIO ORE 20.30

Orario: tutti i giorni dalle ore 20.30 alle 24.00

PALAZZO RISOLO

SPECCHIA (LECCE)



"Le fiabe aiutano a ricordare, a rivivere, a esplorare il mondo, a classificare persone, destini, avvenimenti. Aiutano a costruire le strutture dell’immaginazione, che sono le stesse del pensiero. A stabilire il confine tra le cose vere e le cose inventate. Insomma, se le fiabe non esistessero bisognerebbe inventarle". (Gianni Rodari).


Il buono e il cattivo, il bello e il brutto. Nelle favole ci sono le figure buone e quelle speculari: i cattivi. L’uno dipende dall’altro, ognuno in attesa che l’altro compia il suo percorso perché si dispieghi inesorabilmente quell’altro. Ogni personaggio delle favole ha la sua funzione di interdipendenza, ogni personaggio è lì per spiegare una parte della storia, è lì per insegnarci, affabulare e farci capire, nel gioco degli opposti, quale sia la scelta che dobbiamo compiere. 

Nel gioco doppio che si sviluppa nella fabula i protagonisti sono due, ed entrambi si riflettono nelle nostre scelte e si sciolgono nella nostra anima. In quest’edizione, Le Fil Rouge ricerca ciò che unisce gli archetipi delle favole, i personaggi opposti che vivono l’uno in funzione dell’atro, gli attori che con la loro lotta rendono vive le storie che ci hanno raccontato. 


andrea mattiello "C'era una volta"
acrilico su 3 tele di cm 30x30; 2022


L'opera da me presentata per l'esposizione è un trittico, intitolato "C'era una volta", ispirato dalla favola di Biancaneve.

"Impossibile non pensare alla favola di Biancaneve senza associare il suo nome alla mela, frutto lucente e sfera caleidoscopica di colori e simbologie, innocenza e debolezze umane, bene e male. Elementi contrapposti, così come nella mia opera lo sono i profili di Biancaneve e della regina/strega Grimilde, uno di fronte all'altro; specchiarsi è confronto, sfida e conoscenza".


andrea mattiello "C'era una volta"
acrilico su tela, cm 30x30; 2022


andrea mattiello "C'era una volta"
acrilico su tela, cm 30x30; 2022

andrea mattiello "C'era una volta"
acrilico su tela, cm 30x30; 2022


ARTISTI

Marco About, Ajnos, Beatrice Alegiani, Michele Angelillo, Carmine Antonucci, Marta Bianchi, Edoardo, Boccanfuso, Valeria Bovo, Antonella Casazza, Loredana Catania, Viviana Cazzato, Elena Cermaria, Veronica Chessa, Elisa Corey, Laura Corre, Raffaele Di Gioia, Lorenzo Di Pinto, Maria Ditaranto, Silvia Faieta, Adriana Farina, Pamela Invernizzi, Jasmind & Smisi.psd, Debora Malis, Martina Monopoli, Susy Manzo, Ottavio Marino, Elisabetta Martignetti, Andrea Mattiello, Neirus, Marta Padovani, Giada Palange, Daria Palotti, Valentina Porcelli, Sam Punzina, Valeria Puzzovio, Angela Regina, Concetta Russo, Tiziana Salvi, Domenico Santomartino, Vania Elettra Tam, Stella Tasca, Daisy Triolo, Amalia Tucci, Luisa Valenzano







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sabato 9 luglio 2022

"RITRATTI"

 Alcune foto dell'allestimento della mostra "RITRATTI - Opere di Andrea Mattiello" presso "CUM VENIO Casa Studio Galleria", Larciano (Pistoia).














































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giovedì 7 luglio 2022

"RIFLESSI D'OMBRA/SHADOW REFLECTIONS" - Intervista

Ripropongo qui l'intervista rilasciata e diffusa da "Vercelli Oggi", che ringrazio sentitamente insieme a Gorizio Lo Mastro, per avermi coinvolto in questo suo nuovo progetto artistico. "Riflessi d'ombra", in autunno a Vercelli.



https://vercellioggi.it/cultura/riflessi-dombra-intervista-ad-andrea-mattiello/


Andrea Mattiello quando nasce la sua passione per l’arte?

La passione per il disegno e la pittura mi hanno accompagnato fin da quando ho memoria; sono sempre stato attratto da ciò in cui vedevo bellezza e colore. Ricordo le giornate estive lente ed assolate a casa dei nonni, quando ancora bambino riempivo di disegni di animali colorati interi pannelli di compensato, animali che copiavo dagli album di figurine. E ricordo quanto fosse speciale ricevere in dono la scatola di pennarelli da 36 pezzi, osservarne la sequenza cromatica con cui erano disposti, memorizzarla perchè dopo l'uso fossero riposti nello stesso modo.

Ci parli della sua ricerca artistica 

Il mio modo di fare arte è strettamente connesso al sentire del momento, agli stimoli esterni, alla contaminazioni di luoghi e dei pensieri che mi attraversano, per questo legato a periodi e tematiche anche distanti fra loro. Costanti della mia ricerca sono la linea e il colore. Una linea netta che crea perimetri, senza sbavature, e un colore dal cromatismo forte e impattante, magnetico e privo di sfumature, diretto e sincero. 

 Cosa prova quando crea? 

Creare è un processo di catarsi, rinascere ogni volta spingendosi un po più in là, un percorso di autoconoscenza. Allontanarsi da un mondo fisico per vivere interiormente una sfida con se stessi. Creare significa destreggiarsi fra aspettative, paure di fallimento, gioie e soddisfazioni, dubbi e ripensamenti. Creare è il percorso che porta a liberarsi da tutto questo, l'attimo di respiro prima di una nuova immersione nelle tensioni dell'anima. 

C’ è una sua opera a cui lei è particolarmente legato?

 Non c'è un'opera in assoluto a cui sono fortemente legato, ma ci sono opere riuscite che riassumono al meglio uno specifico progetto o un determinato periodo. Sono le opere che reputo attuali nonostante gli anni che passano. 

Una sua mostra che ricorda volentieri

Ho in testa questa domanda da un po' e proprio in questi giorni un'amica mi ha chiesto quale fosse, secondo me, la mostra più bella realizzata. Al momento sono due le mostre che mi hanno caricato di emozioni e fatto sfiorare il senso della parole soddisfazione, appagamento, realizzazione. Sono “Acqua”, del 2017, svoltasi presso il Castello di Gabbiano, San Casciano (FI), una rivisitazione contemporanea dell'Impressionismo e delle ninfee di Monet, e la mostra “Ritratti”, attualmente in corso (fino al 30 settembre) presso CUM VENIO, Larciano (PT). Indubbiamente due esperienze che rimarranno ancorate al mio cuore.

C’ è un artista a cui si ispira o che le piace in modo particolare?

La mia arte si nutre sicuramente dell'essere nato nelle terre del Rinascimento, e da sempre la pittura rinascimentale è per me fonte di ammirazione e ispirazione. Una corrente artistica che sento molto vicina è la Pop Art, americana con Andy Warhol, KeitHaring, Wesselmann, e quella italiana con Mario Schifano. Rinascimento e Pop Art, fotografie indelebili del loro tempo. Nella mia pittura mi piace giocare con i contrasti, i salti temporali, far sì che la tela diventi il luogo in cui anime diverse e distanti, contraddizioni, possono coesistere attraverso una lettura nuova.

A cosa sta lavorando adesso?

Il ritratto è il fulcro della mia ricerca attuale, in particolare il profilo delle persone, indistintamente amici, persone incrociate sui social o personaggi famosi. Un esercizio di sintesi e sottrazione, in una commistione fra colore acrilico e collage, che vuole rendere “immortali” le figure nella loro fissità di memoria classica con l'intento di farle attraversare la contemporaneità, altalenandosi fra passato e presente, fra rimandi colti e quotidianità.

Dove possiamo visionare i suoi lavori?

Mie opere si trovano presso alcune pinacoteche e musei in Italia e all'estero (Grecia). Molti lavori sono visionabili presso le gallerie che trattano il mio lavoro, “Livin'Art”, galleria fisica e virtuale, a Lucca e la galleria “La Bottega dell'Angelo” di Ostuni.


Un suo messaggio di saluto per la città di Vercelli.

Non ho ancora avuto modo di conoscere Vercelli e la sua realtà e Shadow reflections / Riflessi d’ombra “ sarà il ponte di collegamento che ci unirà nei prossimi mesi. Ringrazio Gorizio Lo Mastro per avermi fortemente voluto in questo suo progetto di dialogo fra artisti dai molteplici linguaggi. A presto.


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mercoledì 29 giugno 2022

"IL TEATRO DELL'ORIZZONTE TRA CIELO E MARE" - Collettiva di arte contemporanea

 

 

Con immensa gioia La Bottega dell'Angelo di Ostuni annuncia l'apertura della sede estiva 2022 presso il POSIA Luxury Retreat & Spa di San Foca.
Vivrete un'esperienza immersiva tra architettura ed arte contemporanea ed il mare da sfondo, con una ricca selezione di opere di:

Marco Lodola
Angelo Accardi
Claudio Cionini
Vincenzo Mascoli
Andrea Mattiello
Alessandro Indaco
Raffaele Di Gioia
AB81 (Alessio Bruno)
Camillo Altagrazia
Danny Stendardo
Marco Favata

Ad accogliervi e guidarvi nella scelta delle opere il nostro Giovanni Masiello.

 

Vi aspettiamo presso:
Posia Luxury Retreat & Spa
via Lungomare Matteotti, 157
73026 - San Foca (LE)


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martedì 14 giugno 2022

“RIFLESSI D'OMBRA/SHADOW REFLECTIONS”

I lavori di eclettici artisti, pittori, scultori, scrittori, dialogheranno con le opere di Gorizio Lo Mastro, il fotografo delle ombre.





L’ autunno è quella emozionante stagione dell’anno in cui le ore di luce  progressivamente diminuiscono e si allungano le ombre tenui,  evanescenti  che creano atmosfere intime e sognanti.

Non poteva esserci  cornice più appropriata per una mostra artistica che si appresta a lasciare una traccia significativa  a Vercelli e che già sta destando notevole curiosità ed interesse .

I lavori di eclettici artisti, pittori, scultori, scrittori, vere eccellenze nel loro ambito espressivo, provenienti da diverse parti  d’Italia e non solo, dialogheranno con le opere di Gorizio Lo Mastro, il fotografo delle ombre, su tematiche forti, complesse, che necessitano del linguaggio autentico dell’Arte per essere presentate al pubblico con una veste nuova, essenziale, immediata e scarnificata da ogni sovrastruttura.

L’ intento è quello di promuovere incontri e confronti, avviare riflessioni, dialoghi interiori per ricercare una luce nella consapevolezza che s’ incontrerà anche… la sua ombra.

La peculiarità di questo innovativo progetto di sperimentazione artistica è quella di intrecciare stili, linguaggi e tecniche espressive apparentemente differenti e scollegati, ma che invece saranno intrecciati dal  filo invisibile e potente dell’Arte, in un gioco di …luci…ed ombre che ne garantirà una decodifica e  una fruizione corale.

Alcuni dialoghi coinvolgeranno la  dottoressa Elena Ferrara, già senatrice della Repubblica, firmataria della Legge 71/2017 di contrasto al fenomeno del cyber bullismo e dal 2021 componente esperta nel Comitato regionale per i diritti umani e civili del Piemonte.

Sabrina Falanga giornalista, scrittrice, editore e docente è affidata la riflessione sui disturbi alimentari,  mentre allo scrittore e docente  Edoardo Sarasso Innocenti, autore di romanzi che hanno riscosso un notevole successo in Italia e non solo,  il compito di far emergere ed accogliere l’importante e prezioso valore simbolico  di una cicatrice.

Si potrà ammirare il  talento del Maestro Saverio Genise , docente del Piemonte, allievo di grandi maestri come Gino Marotta, direttore artistico, selezionatore e curatore di mostre e concorsi nazionali ed internazionali, fondatore del gruppo “Eccellenze Artistiche”; esposti anche i lavori del poliedrico Massimiliano Fabris, docente di pittura presso ACME di Novara,  presidente dell’associazione culturale LiberemusEs e della galleria Divin’ Art, noto  per la sua ritrattistica di carattere polimaterico e la tecnica dell’intaglio dei CD applicati su acrilico.

Incanterà di sicuro  la ricerca artistica del geniale   Pako Bono,  pittore raffinato dallo stile magnetico che conquista e  trasporta il visitatore in una dimensione intima, raccolta, personale,  ed emozionerà Andrea Mattiello, artista di Pieve a Nievole (PT), che sta riscuotendo un notevole successo grazie ad una rivisitazione della tecnica del collage,  intesa come nuova forma di sintesi espressiva con cui comunicare.

Atteso anche il dott. Alessandro de Bonis, Direttore del Museo Civico, Archeologico e Storico di Ventotene, docente di Storia dell’Arte che affronterà il tema della bellezza e della corporeità e , direttamente da Napoli, arriverà  il pittore Luigi Calà, che vanta premi nazionali e internazionali grazie ad una ricerca pittorica istintiva, autentica, verace che gli ha consentito di ricevere positivi  riscontri di critica e di pubblico.

Un tocco di originalità sarà dato dal duetto tra Lo Mastro e lo scultore già  Francesco Marinaro  che presenterà la sua ricerca che ruota attorno alla scimmia, animale emblematico dalle mille sfaccettature : figure in cui l’uomo e l’animale si fondono dando vita  a plurimi livelli di lettura tra profondità e leggerezza/ironia.

Questi  artisti, insieme ad altri che saranno a breve comunicati,  renderanno memorabile un evento culturale di qualità che di sicuro, con queste premesse, riscalderà mente ed anima dei tanti visitatori attesi per l’autunno a Vercelli…città…d’Arte.

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giovedì 2 giugno 2022

"ELIZABETH"

 

andrea mattiello "Elizabeth"
acrilico su tela, cm 33,5x45; 2022

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domenica 29 maggio 2022

"RITRATTI"


Guardami.

Sono qui.

Indugia ... Lascia correre il tuo sguardo su di me. Sono qui.

Sono presente, sono qui da sempre. Esisto dal tempo in cui le stelle danzavano sospese in un respiro. Io sono qui perché tu mi possa guardare, allora non indugiare, consumami, coglimi col tuo sguardo. Bidimensionale occupo lo spazio. Ma allo spazio mi affaccio.

Spazio, quanto spazio esiste su questo lembo tirato di materia. Quanta profondità si può delineare. Hai visto?

Sono fatto come un universo. Io sono la mappa di un universo. Elementi sospesi in un perfetto equilibrio. Silenzio sinfonico. Se trattieni il respiro puoi sentire i pianeti sospirare il movimento. Qui con me puoi sentire la matita accarezzare la tela, il raspare del pennello nello scivolare sinuoso lungo i margini, laddove la grafite ha indugiato grattando dolcemente la superficie del mio mondo. Le forbici secare la carta. Se mi vedi davvero senti anche il pensiero che mi ha generato, lo scoccare della scintilla e la corsa delle mani a costruirmi.

Una canzone all’improvviso: Leggo dentro i tuoi occhi Da quante volte vivi ... La mia storia inventala tu. Io sono un’immagine, pensami agire ... Dal taglio della bocca Se sei disposto all'odio o all'indulgenza ...

Non lo so a cosa sono disposto, io so che viviamo fiumi di vita e il nostro volto è una mappa, o forse una porta. Puoi penetrare nella verità se la cerchi, puoi sostare sull’estasi della superficie increspata da un sorriso.

Occhi, labbra, naso. Labbra, occhi, naso, ma anche solo il contorno. Il perimetro come una mappa dove disegnare isole e dove tu sai che mi puoi riconoscere lo stesso. Il mio volto è un porto e lascia approdi il tuo sguardo, a trovar rifugio.

Il mio è un volto, santo o no, è il mio modo di presentarmi a te. Il mio è un volgere che richiama e sospinge. Volto che si proclama e afferma nell’apparire, estatico, fuori di me, presente alla bellezza. Estetico. Il mio è un volgere che afferma, che afferra e rende il tempo una linea drizzata.

Io sono il mito e sono il figlio geniale del Pittore divino. Fornarina amata, saettante cupido o nobile ritratto. Orgoglioso Sebastiano.

Io sono nel tempo. Sono l’antico immortale. Eroe di bronzo, io sono l’innamorato avvinto dalla bellezza che protegge una farfalla.

Io sono il genio dei cinque minuti, lo stilista immortale, sono Andy, Keith, Donatella, Gianni, venere nera. Io sono un incontro, un amico, una folgorazione.

Arturo, Elisa. Ottavio, Angelo. E Laura. Viviana, Giorgio, Daniele. E Alessandro. Io sono un ritratto di chi ha segnato il tempo, il tempo di Andrea.

Io sono the Queen.

Ecco, io sono Persone. Sono qui, entra e guarda. Vieni a scoprirmi. A conoscere ognuno di noi. Lascia socchiusa la soglia.

Gli occhi sono una porta, tu lasciala spalancata per me, lasciami apparire dentro te. Come una goccia in una caverna buia, solo un sussurro increspato, lasciamo insieme che accada. Il ritratto è una porta, socchiusa sul margine, spalancata sul pieno dell’essenza. Il ritratto è questo. 

Arturo Del Muscio


http://andreamattiello.blogspot.com/2022/05/ritratti_28.html

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sabato 28 maggio 2022

"RITRATTI"


“RITRATTI”, L'ARTISTA ANDREA MATTIELLO ESPONE PRESSO “CUM VENIO - Casa Studio Galleria”, LARCIANO (PT) DAL 12 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE 2022.


Si inaugura domenica 12 giugno alle ore 18.00 la mostra personale “Ritratti” dell'artista Andrea Mattiello presso “CUM VENIO – Casa Studio Galleria”.





La mostra presenterà una serie di lavori realizzati negli ultimi due anni ed avrà come filo conduttore il ritratto ed in modo particolare il volto.

Un percorso che si snoda attraverso le opere del ciclo “D'après Raffaello”, nato in occasione dell'anniversario dei cinquecento anni della morte di Raffello, in cui l'artista ne reinterpreta i famosi ritratti trasformandoli in sagome piatte dal sapore contemporaneo e trasportandole nell'attualità mondiale del momento, la pandemia. Sono figure pop dall'eco classico che, private degli schemi del loro tempo, ci osservano da dietro una mascherina.

Accarezzando il mito e gli eroi, scultura monocroma che diventa superficie colorata bidimensionale, la ricerca dell'artista approda alla sua ricerca attuale, il profilo.

Il profilo è linea continua che delimita l'essenza, perimetro di isole che che riduce a sintesi la fisionomia senza intaccarne la riconoscibilità. Sottrarre per rendere visibile, operazione ardita di ricostruzione dell'anima del soggetto attraverso un progetto di sintesi che tende alla semplicità. Semplicità che non vuole essere banalità, ma visione libera da ogni concetto di fisicità, elevazione dalla materia pesante, finalizzata al raggiungimento di purezza estetica, formale ed interiore.

Accostamenti e sovrapposizioni di frammenti che raccontano un'amicizia, un incontro, un'infatuazione, una passione.

Hanno un nome. Sono anime che si sono incontrate. Sono l'artista stesso.

Andrea vi invita a venirle a conoscere, una per una.


La mostra è accompagnata da un testo di Arturo del Muscio.


Inaugurazione domenica 12 giugno 2022

Ingresso libero.


La mostra resterà aperta fino al 30 settembre 2022 e potrà essere visitata tutti i giovedì dalle ore 21.00 alle ore 24.00. Gli altri giorni le visite saranno possibili previo appuntamento ai seguenti numeri:

340 8478119 Andrea

348 3885267 Elena


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