Essendo io principalmente un esoterista, amo moltissimo quella parte di dottrina che insegna come Dio abbia creato il mondo con la Parola. Di conseguenza esistono vari tipi di metodi per approfondire e “sentire” con tutto il corpo le parole che oggi, usiamo. Ricercare il significato profondo di ogni parola è per me, bellissimo.
Leggendo la Torah, noti subito come ci siano i nomi dei personaggi che in qualche modo emanano luce, sono vibranti, li senti come se ti trasportassero in quella Terra, nel momento stesso in cui tutto accade. Pure leggendo il Corano, hai la forte sensazione di avere davanti a te Allah il Misericordioso. Lo senti proprio davanti a te. Ed è bellissimo. Fare un libro sui nomi è venuto spontaneo da sè.
Perché hai scelto di usare materiali diversi come legno, profumi e stoffa?
Per fare Illibro dei Nomi Significati ho usato questi materiali perchè erano quelli indicati da Dio nel Pentateuco per realizzare l'Arca dell' Alleanza. Ho reperito tutto abbastanza facilmente, solo per ricreare il profumo ho dovuto cercare in tutto il mondo, per poi trovare l'ingrediente finale, in Ungheria.
Cosa significano per te i nomi? Sono importanti?
I nomi sono parole che indicano il riconoscimento di una persona. La definiscono e se poi, le altre persone ci aggiungono soprannomi o altri, la definizione è ancor più precisa. Mi chiamano Filippo Biagioli, ma anche l'analphabeta o in esoterismo Novies Lucens.
Quest'ultimo mi piace particolarmente. Se Hermes, uno dei più grandi esoteristi della storia, era chiamato Hermes Trismegisto, ovvero il Tre Volte Grandissimo, io son ben felice di essere chiamato il Novies Lucens (Nove volte Lucente).
Qual è il tuo nome preferito e perché?
Piscion, detto anche Pison o Pishon. A parte le battute che potrebbero venire fuori, ha un significato molto profondo. Egli è uno dei fiumi che escono dal Giardino dell'Eden dopo la sua Creazione.
Esce e esegue due funzioni importantissime, porta via le impurità dal Giardino mantenendolo immacolato fino all'arrivo del Serpente; ma allo stesso tempo porta la vita nel mondo.
Hai mai pensato di fare un libro con i nomi di personaggi famosi?
I personaggi famosi, per me, sono i protagonisti delle Scritture Sacre, coloro che hanno originato il Mondo. Se come personaggi famosi intendi i vari attori, personaggi dello spettacolo, influencer ecc. ecc che fanno vedere le chiappe, che urlano fra di loro, che estremizzano ogni argomento pur di apparire o che sputano sentenze su ogni fatto di cronaca perchè in questo paese siamo passati da essere poeti a essere tutti allenatori, per poi essere tutti cuochi, per poi essere esperti di medicina, virologia, geopolitica, strateghi militari, economisti, ad oggi, che sono tutti criminologi; no, per me son tutti spazzatura.
C'è un nome che ti ha sorpreso mentre facevi il libro?
Saràf. Il Serpente Seràf. Egli è il serpente ardente che viene posizionato sull'Asta per ordine di Dio e che curerà gli ebrei morsi dai serpenti velenosi. Infatti ho dedicato a Lui la copertina de Illibro dei Nomi Significati.
Qual è il materiale più strano che hai usato per "Illibro dei nomi significati"?
Una farina di conchiglie esposta alla Luna per varie notti.
Se potessi aggiungere un nome al libro, quale sarebbe e come lo rappresenteresti?
Il libro ha già un nome in più nel suo stesso nome. L'ho abbreviato come Illibro dei Nomi Significati, ma il titolo completo è Illibro dei Nomi Signifcati per la realizzazione delle Ruote ebraiche e altre Opere Rituali.
Hai qualche "trucco" per capire il significato di un nome?
Dentro Illibro, ogni pagina è una mappa per approfondire ogni nome. Ci sono scritti i suoi numeri Sacri, i motti, la descrizione dell'evento per cui è famoso nella Bibbia, fino ad arrivare ai suoi relativi disegni geometrici.
Cosa ti piacerebbe che i ragazzi pensassero dopo aver letto il tuo libro?
Pensare che Illibro dei Nomi Significati sia capito e percepito dopo una prima lettura sarebbe troppo. A me piacerebbe solo che trasmettesse qualcosa e che suscitasse curiosità. Mi hanno scritto persone che durante le vacanze di Natale 2024, sono andate nei musei a chiedere di leggere i miei manoscritti esoterici. A loro va il mio più grande riconoscimento. Se volete Illibro dei Nomi Significati lo potete leggere alla Biblioteca del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi a Firenze.
Perché pensi che i nomi siano importanti anche oggi, con tutti i social media?
Una volta esisteva “lo scemo del paese”. Più che altro ciondolava tra bar e piazza e faceva ridere tutti. Ma era tutto limitato al paesino dove risiedeva. Inoltre molto spesso gli abitanti sviluppavano affetto verso di lui e si creava così una figura che faceva ridere ma che era “accudita e protetta” da tutti.
Oggi i social hanno riunito gli scemi di tutti i paesi del mondo e l'unica cosa che riescono a fare, è suscitare odio e caos, il tutto amplificato da coloro che ci arrivano in contatto. Quindi spesso il social diventa un mezzo caotico di scontro scritto fra utenti. Questo uccide la valorizzazione dei nomi, che spesso diventano mezzi solo per indicare coloro che partecipano alle discussioni.
Una volta Giuliano disse che i libri sarebbero diventati “le nuove reliquie”. Aveva ragione. Aggiungerei anche che oggi, più che mai, con tutti i caproni che comandano, i libri vanno protetti. Siamo molto vicini a bruciare tutto come fecero i nazisti.
Cosa significa per te "arte"? È difficile fare l'artista?
L'Arte per me è la vita, vivo da artista 24 ore al giorno. Non riesco a separare il Filippo Artista con il Filippo di tutti i giorni. Fare l'Artista è difficile o facile, bisogna solo vedere quali sogni intendi realizzare e che mete vuoi raggiungere.
Se potessi dare un consiglio ai ragazzi che vogliono fare qualcosa di creativo, quale sarebbe?
Fate. Se non sapete da dove iniziare, iniziate da qualche parte, ma iniziate. Non procrastinate su cosa, come e perchè. Se volete fare, fate. Poi tutto verrà da sè. Sentitevi liberi di essere voi stessi e sperimentate. Solo così troverete la vostra vena artistica. Io quando posso collaboro con un centro diurno per disabili e faccio Arte Terapia a chi me lo chiede. Ci credo in questi progetti. L'Arte può arricchire le persone e le persone arricchite possono cambiare il mondo.
Cosa ti ispira di più nella vita?
La Sampdoria. Lo so, sembra strano. Ho un amore viscerale per la Samp da quando vidi la prima volta le maglie blucerchiate, da ragazzino. Divenne subito il mio colore preferito insieme al nero. La prima partita a cui andai mi misi a piangere.
Era il compleanno di Gianluca Vialli. C'erano 30mila persone tutte insieme a cantare, a saltare, a mostrare amore verso un uomo che poi si è dimostrato infatti essere una persona speciale che amava la Sampdoria e i suoi tifosi, proprio come una grande famiglia. Con lui Roberto Mancini, Sinisa Mihailovic, Sven Goran Eriksson, Paolo Mantovani.
A distanza di 25 anni, quando entro allo stadio, nonostante la squadra vada malissimo, pure in serie B, sembra di entrare in una grande famiglia dove tutti si vogliono bene al di là dei gusti sessuali, orientamenti politici e tutto quello che oggi divide le persone. Io vorrei che il mondo fosse così.
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Vorrei tornasse di moda l'educazione e il rispetto.
Qual è il nome più buffo che hai sentito?
Quel povero bambino chiamato come una grande azienda di elettrodomestici ahahahahaha. Non lo dico per non fare pubblicità.
Ti sei mai "innamorato" di un nome?
No, anche se mi piace molto il nome Ilaria e Caterina.
Qual è il tuo "superpotere" artistico?
Chi mi conosce dice che ho il vantaggio rispetto agli altri di avere una spiccata sensibilità e empatia. In effetti è vero. Percepivo talmente tanto le persone a me vicine, da stare male quando loro stavano male anche se non lo dicevano. Di “sentire” cosa le affliggeva e anche quando erano felici. Era tutto talmente disturbante per me che son dovuto ricorrere ai ripari.
Oggi prendo medicine che calmano tutto ciò e sto molto meglio, anche se qualcosa “sento” sempre. L'altro superpotere che secondo me ho, è il fatto di essere ambidestro. Nel mio lavoro questo aiuta tantissimo.
Se potessi avere un nome "magico" con un potere speciale, quale sarebbe?
Ce l'ho. Come detto prima il “Novies Lucens”. Il che mi rende parecchio, parecchio, orgoglioso.
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