sabato 9 maggio 2026

"MNEMOSINE" - Mostra personale di Mattia Desideri

 




Si inaugura domenica 17 maggio 2026, alle ore 18.00, presso gli spazi di “CVM VENIO – Casa Studio Galleria” di Larciano, la mostra personale dell'artista e architetto vinciano Mattia Desideri, noto come Made in Mind, a cura della Dott.ssa Sofia Ancillotti, dal titolo “MNEMOSINE”, un viaggio introspettivo tra le pieghe del tempo, fra trame tessili, carte epistolari e vestigia domestiche. Il titolo, evocazione etimologica della memoria intesa come atto creativo e conservativo, definisce il perimetro di un’esposizione che esplora l’identità umana tra sradicamento, resilienza e cura.






Il percorso della mostra si snoda attraverso tre sezioni, “L'Archivio dell'Anima: Collage Editoriali”, “I Sognatori: L'Intreccio dell'Esistenza” e “Cicatrici: Il Vuoto e la Resilienza”.



“L'Archivio dell'Anima: Collage Editoriali” presenta le opere originali nate per i libri d’artista “Abitare l’invisibile e “Par Avion (editi da Progetti per Comunicare nella collana Orme Timide).

PAR AVION: Una narrazione corale che prende vita attraverso lettere autentiche e fotografie storiche. Le opere ripercorrono la corrispondenza tra i fratelli Sanaa, intrecciando l'esistenza di chi è rimasto in Marocco e l'esperienza migratoria di Hicham in Italia. Qui, la carta da lettere smette di essere semplice supporto per farsi ponte fisico, colmando distanze geografiche e affettive.




ABITARE L'INVISIBILE: Elementi materici provenienti da reali dimore — carte da parati, frammenti di intonaco e mattonelle — si ergono a custodi di storie vissute. La materia inerte si trasforma in una stratificazione di memorie domestiche, rivelando l'anima degli spazi che ci hanno accolto.




“I Sognatori: L’Intreccio dell’Esistenza”

Una serie di ritratti dedicata a chi ha avuto il coraggio di abbandonare il noto per inseguire un orizzonte lontano. Queste figure sono realizzate interamente con tessuti di recupero: scarti di lavorazione e costumi di scena che portano con sé una vita precedente. L'uso della fibra riciclata trascende l'estetica per farsi simbolo: ogni trama intreccia il peso della nostalgia con l'energia dell'aspirazione, cucendo insieme l'identità d'origine e quella del futuro.

“Cicatrici: Il Vuoto e la Resilienza”

In questa sezione, la tela tagliata si fa teatro di una confessione silenziosa. Il fulcro di queste composizioni è un cuore anatomico geometrico, colto in un dialogo intimo con i propri traumi. La sua resa rigorosa rappresenta lo sforzo della mente nel tentare di imporre un ordine al caos delle emozioni.

Qui, la "cicatrice" sulla tela non è un epilogo, ma lo spazio liminale in cui l'organo si rivela, dimostrando che la vulnerabilità non è fragilità, ma la nostra più alta forma di essenza. Il taglio smette di essere un atto distruttivo per trasformarsi in un elemento compositivo e necessario: non è il segno di una sconfitta, ma la prova tangibile di una ferita che è stata attraversata. Lo squarcio diventa così un’apertura, un passaggio attraverso cui il dolore, una volta rielaborato, si trasmuta in una nuova, consapevole forma di bellezza.





"Mnemosine" si configura come un dispositivo antropologico che ricuce lo strappo tra ieri e domani. Che si tratti della carta sottile di una lettera transoceanica, di un frammento di muro o di un cuore che pulsa dietro un taglio, Made in Mind ci ricorda che siamo tutti composti di frammenti e sogni. È un invito a riconoscere l'umanità nelle pieghe del tempo e la forza insita in ogni nostra cicatrice.




Inaugurazione domenica 17 maggio 2026, ore 18.00.

Finissage, giovedì 18 giugno 2026, dalle ore 18.00.

Ingresso libero.


Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.


Curatore, Sofia Ancillotti


Info e contatti:

CVM VENIO – Casa Studio Galleria”, Piazza Quattro Martiri, 43 Larciano (Pistoia), 348 3885267

cvmveniolarciano@gmail.com



Facebook: CVM VENIO – Casa Studio Galleria

Instagram: cvm_venio


mnemosine, mattia desideri, made in mind, abitare l'invisibile, par avion, cvm venio, casa studio galleria, larciano, pistoia, mostra personale, arte, arte contemporanea, collage, libro d'artista, vinci, leonardo da vinci, contemporary art, artista, artist,sofia ancillotti

"MASSIMO"

 

andrea mattiello, "Massimo"
acrilico e collage su cartoncino, cm 20x20; 2026



I ritratti di Andrea Mattiello uniscono la tradizione dell'arte antica italiana con la tecnica del collage per creare “icone pop” che vanno oltre il semplice impatto estetico e cromatico offrendosi come pagine di un libro, una vera e propria narrazione visiva che invita all'interazione con il protagonista della tela.

Il volto, o qualsiasi altro soggetto, diventa un mosaico, la ricostruzione della realtà attraverso la stratificazione dei colori, gli incastri e le sovrapposizioni di frammenti di carta ritagliata.

Andrea non ricerca la verosimiglianza con la persona ritratta , piuttosto aspira a farne emergere la natura spirituale che risiede in ogni essere umano, scinderlo dal peso che lo ancora alla materia per elevarlo a pura “anima”, frammento divino, astrazione bidimensionale di Sé.


I ritagli e i tasselli cromatici funzionano come le pagine di un libro. Raccontano una storia e invitano l'osservatore a interagire attivamente con il protagonista dell'opera.


massimo granchi scrittore, andrea mattiello, ritratto, ritratti, poptraits, portrait, collage, tecnica mista, arte, arte contemporanea, pop art, contemporary art, artista, pittore, artist, opere, museo, museum, galleria d'arte

venerdì 8 maggio 2026

"VISIONI ATTRAVERSO DUE SECOLI", MOSTRA PERSONALE DI FILIPPO BIAGIOLI


"Visioni attraverso due secoli": L'Arte analfabetica di Filippo Biagioli approda al Museo Toumanian di Yerevan.






Yerevan, Armenia – In occasione della prestigiosa Notte dei Musei, sabato 16 maggio 2026 alle ore 18:00, il Museo Hovhannes Toumanian (Abovyan 51/1, Yerevan, Armenia) inaugura la mostra personale dell'artista internazionale Filippo Biagioli dal titolo "Through two centuries / Visioni attraverso due secoli".

La mostra rappresenta un ponte culturale senza precedenti tra l'eredità letteraria del "Poeta di tutti gli Armeni", Hovhannes Toumanian, e la ricerca contemporanea di Filippo Biagioli, fondatore della analphabetic art. Attraverso una serie di opere realizzate appositamente per questo progetto, Biagioli interpreta le fiabe e lo spirito ancestrale armeno con un linguaggio visivo crudo e primordiale, capace di unire il passato e il presente, il reale e l'immaginario.





Definito "analfabeta" per il suo segno immediato e la libertà espressiva che richiama la forza di maestri graffitisti, Biagioli abbandona le convenzioni accademiche per recuperare una dimensione arcaica, quasi infantile, non ancora istruita dalle strutture sociali ma capace di catturare l'essenza della parola narrata. In questa fase della sua ricerca, l’artista introduce anche l’uso della voce, avendo recitato le fiabe di Toumanyan insieme alla sua assistente Elisa Vitelli, per la app Voske Daran; addentrandosi nella più arcaica delle arti: la parola.



La nostra somiglianza sta nel desiderio di preservare la memoria delle nostre tradizioni. Lavoro sempre su progetti che sento vicini ai miei valori culturali. Non posso lavorare su qualcosa che non mi piace, non posso lavorare in una situazione lontana da me.»" – Filippo Biagioli.




 


L'esposizione offre uno scorcio critico sulla società contemporanea e riflessioni sulla distorsione dell'informazione, attualizzando i messaggi morali del letterato armeno vissuto oltre un secolo fa. Come due pellegrini in viaggio, le opere di Toumanian e Biagioli rappresentano un ritorno verso casa, verso l'origine comune dell'uomo.



L'esposizione, curata dal Museo Hovhannes Toumanian e dall'Archivio Filippo Biagioli, include testi critici e approfondimenti di Alessandra Giulia Romani, Sofia Ancillotti ed Elisa Vitelli.


visioni attraverso due secoli, mostra personale, filippo biagioli, museo hovhannes toumanian, archicio filippo biagioli, casa museo filippo biagioli, armenia, analphabetic at, arte tribale europea, arte, arte contemporanea, artista, artista internazionale, sofia ancillotti