martedì 9 giugno 2026

"ARTE, SPORT E INCLUSIONE A GHISLARENGO: L'ANALPHABETIC ART DI FILIPPO BIAGIOLI FIRMA IL RISCATTO SOCIALE NEL VERCELLESE"



La manifestazione “Festa dello sport per tutti”, svoltasi sotto la supervisione e il coordinamento istituzionale del Sindaco di Ghislarengo, Martina Rinolfi, ha riscosso un grande successo, dimostrando come il dialogo tra discipline diverse possa farsi motore di inclusione reale. L'evento ha goduto del prestigioso patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico e ha visto la partecipazione attiva del Nodo provinciale contro le discriminazioni, di Special Olympics Vercelli e di molte altre realtà locali e nazionali.

Il cuore artistico della giornata è stato il laboratorio attivo “Coloriamo il Murales”, ideato e guidato dall'artista internazionale Filippo Biagioli, fondatore della analphabetic art. L'intervento artistico ha trasformato l'edificio della piscina comunale in un manifesto visivo permanente di espressione primordiale e collettiva.


A seguire, l'evento ha vissuto un momento di profondo spessore politico e culturale con il Tavolo di riflessione: "Sport e inclusione sociale", moderato e condotto con grande sensibilità da Marianna Pisanu. Al dibattito, volto ad analizzare la cultura dello sport e dell'arte come strumenti di abbattimento delle barriere, hanno preso parte, insieme all'artista Filippo Biagioli, le massime autorità e i referenti del territorio:

  • Milly Cometti, Responsabile e Direttore provinciale di Special Olympics Vercelli;

  • Prof.ssa Lella Bassignana, Referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli;

  • Enrico Baucero, Direttore di Anffas Vercelli;

  • Valeria Artuso, rappresentante del Consorzio C.A.S.A. P.O.L.I.S. minori;

  • L'Associazione DEBRA, a cui è stata devoluta parte del ricavato delle iscrizioni della camminata motoria gestita dai Gattirunners con la partecipazione dei MaratonAbili;

  • Angelica Malinverni, intervenuta come testimonianza fondamentale al tavolo insieme alla figlia Caterina.


L'intero progetto di Ghislarengo si inserisce nella visione internazionale che l'Archivio Filippo Biagioli - Casa Museo promuove quotidianamente: l'idea che l'arte non debba restare confinata nei luoghi accademici, ma farsi rito collettivo e scavo antropologico.



La dichiarazione ufficiale dell'Artista Internazionale Filippo Biagioli:

"Per me è stato di fondamentale importanza vedere prendere vita un progetto così articolato e profondo. Ad ogni studente delle scuole elementari di Arborio e a ciascun ragazzo e ragazza del Centro Diurno 'L'Airone' è stato affidato un tema da disegnare; successivamente, ogni singolo contributo è stato riportato sul muro, integrandosi in perfetta armonia con gli altri segni, per essere infine colorato collettivamente dagli studenti, dai ragazzi del centro e dall'intera comunità.

È stato un lavoro corale che ha letteralmente abbattuto le barriere e le sovrastrutture di ciò che la società si ostina a definire 'normale' o 'disabile'. Si tratta di definizioni orribili che non dovrebbero nemmeno esistere, in quanto siamo tutti, indistintamente, persone. Un grande plauso e un ringraziamento speciale vanno al mio collega, l'artista Andrea Mattiello, il cui supporto è stato ancora una volta prezioso e determinante nella realizzazione di questa iniziativa."



Disegni realizzati dai ragazzi del Centro Diurno "AIRONE"













Disegni realizzati dai bambini della scuola elementare di Arborio














Contatti per la stampa e rassegna:

Ufficio Stampa / Direzione Casa Museo dell’Opera di Filippo Biagioli

www.filippo-biagioli.com


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